24 October 2014

MACT/CACT Membership Campaign 2015


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Cari amici del MACT/CACT, Gentili Signore, Egregi Signori,

con la mostra KEIN KÖRPER dedicata all’artista Valter Luca Signorile e accompagnata dalla pubblicazione ECODROME inizia anche la campagna tessere per la stagione 2015.
Tra le novità è da annunciare un nuovo partenariato con tre nuovi musei svizzeri, che figureranno sulla nostra carta di membro e che assicureranno la Vostra entrata gratuita alle loro mostre: il Kunsthaus Baselland (Dir. Ines Goldbach), il Kunsthaus Langenthal (Dir. Raffael Dörig) e i nostri vicini di casa, l’Haus für Kunst Uri (Dir. Barbara Zürcher).

Prosegue quindi il nostro impegno per creare una sorta di ‘ponte aereo’ tra la vicina Italia e la Svizzera confederata quale apertura verso il nord. All’interno della programmazione, infatti, si è intensificata – anche per quanto attiene alla tematizzazione dei progetti espositivi – la volontà di scambio tra regioni più latine e altre dal pensiero più anglosassone.

Oltre la prima mostra tematica dell’anno, a partire da quest’anno la nostra attenzione si concentrerà una volta all’anno e a rotazione su di una proposta di mostra che coinvolga una collezione d’arte privata. Per il 2015 non poteva mancare la Collezione d’Arte Mario Matasci, la quale, attraverso l’impronta data da Mario Matasci, ha negli ultimi quarant’anni espresso in maniera lungimirante e preconizzatrice la nostra cultura a sud delle Alpi, tracciando le linee di un dialogo non sempre facile tra Sud e Nord.

Parallelamente alle mostre, che saranno nella prossima stagione 4-5, il MACT/CACT intende intensificare l’aggregazione del pubblico e le collaborazioni, per cui si prevedono maggiori eventi a carattere musicale e un maggiore impegno per il nostro tabloid. Il CAHIER D’ART, infatti, dalla sua nascita a oggi ha riscosso un notevole riscontro di pubblico, proprio grazie alla sua capacità di ridisegnare uno spazio d’arte letterario ed editoriale quale complemento e all’interno delle attività espositive e degli eventi.

Augurandoci di poterVi annoverare tra i nostri sostenitori anche per l’anno che si appresta a iniziare, rimaniamo a Vostra disposizione e Vi presentiamo i nostri distinti ossequi.


Mario Casanova, dir.


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Dear Friends of the MACT/CACT, Ladies and Gentlemen,

With the exhibition KEIN KÖRPER (NO BODY), dedicated to the artist Valter Luca Signorile and accompanied by the publication ECODROME, the membership drive for the 2015 season has its official launch.
The new developments we are pleased to announce include a new partnership with three new museums in Switzerland, whose names now appear on our membership cards, providing you with free entry to their exhibitions: the Kunsthaus Baselland (directed by Ines Goldbach), the Kunsthaus Langenthal (directed by Raffael Dörig) and our closer geographical neighbours, the Haus für Kunst Uri (directed by Barbara Zürcher).

This continues our tangible commitment to build a sort of ‘air bridge’ between nearby Italy and our confederate cousins in the rest of Switzerland, constituting an open door to the north. Within the framework of our programme, we have intensified our focus on achieving exchanges – including with regard to the topics chosen for our exhibition projects – between more Latin regions and others with more of an Anglo-Saxon mindset. 

In addition to the year’s first thematic exhibition, this year will see our attention focused once per annum and in rotation on an exhibition proposal involving a private art collection. For 2015, we could not have chosen better than the Mario Matasci Art Collection, which bears the substantial impression of its founder Mario Matasci’s own work, over the last forty years expressing a far-sighted, anticipatory interpretation of our culture on the southern side of the Alps and paving the way for a dialogue, one that has not always been easy, between North and South.

In parallel with the exhibitions, of which there will be four or five in the coming season, the MACT/CACT intends to intensify its relationship with the public and its working partnerships: this will take the shape of several major musical events and a greater commitment to our tabloid: ever since its first issue, in fact, the CAHIER D’ART has achieved a considerable public impact, precisely because of its ability to redesign a literary and editorial art space to complement our exhibition activities and events from the inside.
In the sincere hope that we shall be able to count on you as one of our supporters once again in the year to come, I remain at your disposal as ever,

Yours sincerely,

Mario Casanova, director.




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